Il nome della Rosa

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giovedì 20 agosto 2015

“汉语课程 - 3级: CORSO DI LINGUA E CULTURA CINESE” TERZO LIVELLO

Circolo virtuoso Il nome della Rosa
Giulianova Alta, Via Gramsci 46/a

Info Line 338/9727534

Martedì 20 ottobre ORE 19,00
FORMAZIONE
 “汉语课程 - 3:
CORSO DI LINGUA E CULTURA CINESE”
TERZO LIVELLO
INIZIO CORSO
A cura della dott.ssa: Maria Vittoria IACONI

15 lezioni da 2 ore ciascuna
Ogni martedì dal 20 ottobre 2015  

CORSO DI LINGUA E CULTURA CINESE: TERZO LIVELLO.

Partecipanti: il corso è rivolto a coloro che hanno frequentato i primi due livelli o a coloro che hanno già acquisito il medesimo livello dei partecipanti.

Durata: 15 lezioni a partire da martedì 20 ottobre 2015.

Libro: Il cinese per gli italiani – corso intermedio, Federico Masini, Zhang Tongbing, Bai Hua, Anna Di Toro,  Liang Dongmei, Hoepli.

Insegnante: Maria Vittoria Iaconi.

Il corso, caratterizzato da lezioni di due ore ciascuna, sarà suddiviso in due parti. Le prime 5 lezioni verranno dedicate al ripasso dei contenuti acquisiti nel precedente corso, le 10 lezioni successive, invece, saranno incentrate sui contenuti proposti nel libro di testo sopra citato.
Le unità del libro di testo che saranno parte integrante del programma saranno le prime quattro:
-         Come avete fatto l’esame?
-         Ieri dove sei andato?
-         Abbiamo ascoltato un concerto.
-         Sei stato in Cina?
Il numero di lezioni che caratterizzerà la prima parte potrà essere variabile: è necessario che tutti i partecipanti abbiano acquisito i contenuti del corso precedente per poter affrontare il seguante livello. Si passerà allo studio di testi, non solo in forma dialogica, ma anche in prosa; gli esercizi presentati includono  tutte e quattro le abilità: produzione orale e scritta, comprensione orale e scritta. Ogni unità si conclude con un breve testo costituito da caratteri non semplificati che saranno il punto di partenza per lo studio di aspetti culturali.

La quota di partecipazione è di 200 euro
(da versarsi all’iscrizione)

Info e contatti per iscrizioni
Circolo Virtuoso “Il nome della Rosa”
Via Gramsci 46/a – 64021 Giulianova (TE)
338/96.08.270 – 338/97.27.534
nomenrosae@gmail.com 





domenica 21 settembre 2014

汉语课程: CORSO DI LINGUA E CULTURA CINESE

Circolo virtuoso Il nome della Rosa
Giulianova Alta, Via Gramsci 46/a

Info Line 338/9727534

Martedì 4 novembre 2014
ORE 19,00
FORMAZIONE
 “汉语课程
CORSO DI LINGUA E CULTURA CINESE”
INIZIO CORSO

A cura della dott.ssa: Maria Vittoria IACONI


17 lezioni da 2 ore ciascuna
Ogni martedì dal 4 novembre 2014  

Il corso ha un obiettivo ben preciso: avvicinare ciascuno dei partecipanti ad una realtà che si è ormai imposta nel panorama mondiale con grande determinazione: la Cina.
Oriente e Occidente non si fronteggiano solo sui mercati finanziari e nella corsa al riarmo. La Cina acquista i debiti di Europa e Stati Uniti, domina il commercio, si prepara a sostituire euro e dollaro con lo yuan, prossima valuta mondiale di riserva, ma prima di tutto punta a conquistare la comunicazione del secolo.
Dieci anni fa nessuno avrebbe immaginato che il putonghua avrebbe superato la Grande Muraglia. Nel 2011, senza che nessuno se ne accorgesse, l'ennesimo primato è battuto: dall'inizio di ottobre il cosiddetto cinese mandarino è la lingua che il maggior numero di stranieri ha iniziato a studiare. Un boom senza precedenti, per quantità e rapidità. Nel 2000 erano poco più di due milioni i non cinesi che tentavano di imparare gli ideogrammi del mandarino. Oggi sono 50 milioni e la domanda è talmente forte che scuole e università si scoprono spiazzate. La Cina diventa la seconda potenza economica del pianeta e il "cinese" è già la prima potenza linguistica.
Per governi e multinazionali il problema non è però il confronto assoluto dei numeri. Conta la tendenza e negli ultimi cinque anni tutto lascia presagire che entro il 2015 il mandarino, ancora più dello spagnolo,ultimerà la rincorsa all'egemonia culturale nell'economia e nella politica. "Il risultato - dice il professor Li Quan dell'università Renmin di Pechino - è storicamente scontato. Chi domina la ricchezza, da sempre impone il linguaggio. Ormai è chiaro che la Cina avrà il potere commerciale nel lungo periodo e l'Occidente si rende conto della necessità di conoscerla e di capire come funziona. L'ascesa del mandarino e il tramonto dell'inglese sono lo specchio popolare della realtà".
Non sapere il mandarino è il nuovo incubo di uomini d'affari e professionisti e per la Cina è un successo senza precedenti. Perfino i contratti iniziano ad adottare gli ideogrammi e nelle trattative politiche e commerciali le delegazioni di Pechino pretendono di esprimersi nella lingua madre. E' lo scenario per il 2050: due miliardi di parlanti mandarino, opposti a 500 mila  anglofoni. Quattro a uno, come il peso economico, il valore della valuta e le proprietà detenute all'estero. Pochi oggi sanno dire “grazie” ad un cinese, ma nessuno ignora cosa vuol dire "thank you". Non sarà più così. Lezione numero uno: "Xiè Xie”.

Articolo tratto da La Repubblica ottobre 2011.


giovedì 11 settembre 2014

“汉语课程 - 2级: CORSO DI LINGUA E CULTURA CINESE”: SECONDO LIVELLO

Circolo virtuoso Il nome della Rosa
Giulianova Alta, Via Gramsci 46/a

Info Line 338/9727534

Mercoledì 5 novembre ORE 19,00
FORMAZIONE
 “汉语课程 - 2级:
CORSO DI LINGUA E CULTURA CINESE”
SECONDO LIVELLO
INIZIO CORSO
A cura della dott.ssa: Maria Vittoria IACONI

17 lezioni da 2 ore ciascuna
Ogni mercoledì dal 5 novembre 2014  

CORSO DI LINGUA E CULTURA CINESE: SECONDO LIVELLO.

LIBRO DI TESTO:
Impariamo il cinese, F. Masini, Zhang Tongbing, Bai Hua, Liang Dongmei, Hoepli.

DURATA: 34 ore

METODOLOGIE DIDATTICHE.
Il corso è composto da 34 ore di lezione: 30 ore verranno dedicate esclusivamente allo studio della lingua cinese; 4 ore, invece, saranno utilizzate per affrontare tematiche riguardanti la cultura cinese. Per quanto riguarda la cultura, saranno i partecipanti al corso a proporre argomenti di loro interesse o curiosità da sviluppare durante le due lezioni dedicate alla cultura cinese; la data di queste ultime verrà stabilita con gli stessi apprendenti.
Le prime lezioni verranno utilizzate per effettuare un ripasso generale di quanto svolto nel corso di primo livello, pertanto, l’obiettivo delle prime lezioni sarà quello di rendere
omogeneo il gruppo di partecipanti in quanto a conoscenze.
Superato questo primo obiettivo il corso svilupperà il seguente programma:

OBIETTIVI SPECIFICI:

Funzioni comunicative:
comprensione e produzione orale:
Chiedere l’età e saper rispondere;
Offrire da bere, ringraziare e rifiutare;
Al ristorante: salutare, ordinare, chiedere delucidazioni, pagare il conto;
Saper chiedere informazioni generali riguardanti una persona e saper rispondere;

comprensione e produzione scritta:
brevi traduzioni di frasi e periodi brevi;
letture e comprensioni del testo;

grammatica:
verbi ausiliari modali;
frasi a predicato nominale;
particella modale le;
complemento di compagnia;
le espressioni di tempo;

La quota di partecipazione è di 150 euro
(da versare all’iscrizione)

Info e contatti per iscrizioni
Circolo Virtuoso “Il nome della Rosa”
Via Gramsci 46/a – 64021 Giulianova (TE)
338/96.08.270 – 338/97.27.534



martedì 3 settembre 2013

CORSO DI LINGUA E CULTURA CINESE

Circolo virtuoso Il nome della Rosa
Giulianova Alta, Via Gramsci 46/a

Info Line 338/9727534

Mercoledì 23 ottobre ORE 19,00
FORMAZIONE
 “汉语课程
CORSO DI LINGUA E CULTURA CINESE”

A cura della dott.ssa: Maria Vittoria IACONI

Il corso ha un obiettivo ben preciso: avvicinare ciascuno dei partecipanti ad una realtà che si è ormai imposta nel panorama mondiale con grande determinazione: la Cina.
Oriente e Occidente non si fronteggiano solo sui mercati finanziari e nella corsa al riarmo. La Cina acquista i debiti di Europa e Stati Uniti, domina il commercio, si prepara a sostituire euro e dollaro con lo yuan, prossima valuta mondiale di riserva, ma prima di tutto punta a conquistare la comunicazione del secolo.
Dieci anni fa nessuno avrebbe immaginato che il putonghua avrebbe superato la Grande Muraglia. Nel 2011, senza che nessuno se ne accorgesse, l'ennesimo primato è battuto: dall'inizio di ottobre il cosiddetto cinese mandarino è la lingua che il maggior numero di stranieri ha iniziato a studiare. Un boom senza precedenti, per quantità e rapidità. Nel 2000 erano poco più di due milioni i non cinesi che tentavano di imparare gli ideogrammi del mandarino. Oggi sono 50 milioni e la domanda è talmente forte che scuole e università si scoprono spiazzate. La Cina diventa la seconda potenza economica del pianeta e il "cinese" è già la prima potenza linguistica.
Per governi e multinazionali il problema non è però il confronto assoluto dei numeri. Conta la tendenza e negli ultimi cinque anni tutto lascia presagire che entro il 2015 il mandarino, ancora più dello spagnolo,ultimerà la rincorsa all'egemonia culturale nell'economia e nella politica. "Il risultato - dice il professor Li Quan dell'università Renmin di Pechino - è storicamente scontato. Chi domina la ricchezza, da sempre impone il linguaggio. Ormai è chiaro che la Cina avrà il potere commerciale nel lungo periodo e l'Occidente si rende conto della necessità di conoscerla e di capire come funziona. L'ascesa del mandarino e il tramonto dell'inglese sono lo specchio popolare della realtà".
Non sapere il mandarino è il nuovo incubo di uomini d'affari e professionisti e per la Cina è un successo senza precedenti. Perfino i contratti iniziano ad adottare gli ideogrammi e nelle trattative politiche e commerciali le delegazioni di Pechino pretendono di esprimersi nella lingua madre. E' lo scenario per il 2050: due miliardi di parlanti mandarino, opposti a 500 mila  anglofoni. Quattro a uno, come il peso economico, il valore della valuta e le proprietà detenute all'estero. Pochi oggi sanno dire “grazie” ad un cinese, ma nessuno ignora cosa vuol dire "thank you". Non sarà più così. Lezione numero uno: "Xiè Xie”.
Articolo tratto da La Repubblica ottobre 2011.